Come ogni anno, con la primavera arrivano le allergie di stagione.

Le 17 March 2018

Come ogni anno, con la primavera arrivano le allergie di stagione. Esistono vari tipi di allergie: respiratorie, alimentari o ancora cutanee. Qui tratteremo principalmente le allergie respiratorie legate a sostanze che si possono toccare o respirare e che provocano reazioni cutanee o respiratorie (eczema, rinite allergica, congiuntivite, asma...).  Il principale responsabile è l’acaro, ma in primavera il polline, che fa la sua comparsa con le fioriture, e l’inquinamento esterno in numerose città possono aggravare notevolmente queste reazioni. Nei paesi occidentali il numero di allergici è raddoppiato in 15 anni. È la quarta malattia cronica a livello mondiale e in Francia ne è colpito circa il 25% della popolazione. Questa percentuale potrebbe arrivare a 50% entro il 2020. (OMS)

Tra i pazienti sensibili alcune allergie possono scatenare crisi d’asma. Una crisi d’asma può far abbassare la saturazione di ossigeno di una persona al di sotto del 90%. La saturazione di ossigeno è la quantità di ossigeno che circola nelle arterie. La normalità è compresa tra 98% e 100%, vale a dire che ciascun globulo rosso contiene dal 98% al 100% di ossigeno. 

Il dispositivo che permette di misurare questa saturazione è l’ossimetro da polso, un piccolo sensore posizionato all’estremità di un dito. Attenzione però, anche se la quantità di ossigeno cala durante una crisi d’asma, misurarla non permette di rilevarla prima che si presenti! 

Indipendentemente dal tipo di allergia, è importante e utile consultare un medico per determinare l’allergene in questione e adottare misure di “eliminazione” degli allergeni interessati o raccogliere le raccomandazioni necessarie.

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